Il sistema di test prevede un totale di sette ventole da 120 millimetri: tre in immissione nel pannello frontale ed una in espulsione impostate a 1000 RPM e tre nel radiatore dell’all-in-one Sharkoon S90 RGB installato nella staffa superiore con le ventole in espulsione, in questo caso impostate a 1500 RPM. Sebbene l’aria in ingresso della ventola frontale superiore venga praticamente aspirata subito dalla ventola destra del radiatore non rendendola disponibile agli altri componenti, il case prevede anche un ampio tunnel interamente traforato all’interno del quale può viaggiare l’aria pulita in arrivo dalla prima ventola in basso sul frontale, che può così raggiungere anche la scheda video. Va inoltre considerato che le RTX 4070 Super sono schede con un consumo ed un dispendio termico relativamente contenuto e che oltretutto il modello Gaming OC di Gigabyte da noi impiegato è dotato di un ampio dissipatore con otto heatpipes in rame e tre ventole da 90 millimetri. In tutti i test abbiamo utilizzato la modalità “Auto Mode” con “Auto Fan Stop” abilitato per tenere spente le ventole fino alla soglia di 45° ed aumentarne gradualmente la velocità al salire della temperatura. Durante i test le ventole hanno raggiunto la velocità massima media di circa 1800 RPM.
I due dischi NVME ed il chipset sono raffreddati dai dissipatori passivi presenti nella scheda madre Asus Prime X670E-PRO Wifi. In particolare, il disco NVME1 utilizza un dissipatore più alto e dal volume maggiore, ma che risulta però anche più vicino al backplate della scheda video quando installata in posizione orizzontale, aspetto di cui vale la pena tenere conto per l’interpretazione dei test.
| Sistema di test | |
| CPU | AMD Ryzen 9 7900X (PBO Manuale 170W, Curve Optimizer -30 All Cores) |
| MB | Asus Prime X670E-PRO Wifi |
| RAM | Corsair Vengeance RGB DDR5 6000MHz CL30 64GB (2x32GB) |
| Storage | NVME1: Kingston Fury Renegade 1TB NVME2: Netac NV7000-T 2TB |
| GPU | Gigabyte GeForce RTX 4070 Super Gaming OC 12G |
| PSU | be quiet! Dark Power 13 850W |
| Dissipatore CPU | Sharkoon S90 RGB White (ventole @ 1500RPM) |
| Ventole Case | 4x Sharkoon SF1225L8RGBP @ 1000 RPM (120mm – 1x retro, 3x frontale) |
Al fine di sottoporre il sistema a carichi riproducibili, abbiamo utilizzato i benchmark Cinebench R23, FurMark 1.38.1.0 e CrystalDiskMark 8.0.6. Le temperature sono confrontate con quelle registrate dallo stesso sistema installato su una Open Bench per ottenere delle temperature di controllo e verificare quanto ed in che modo la struttura del case incida sulle temperature del componenti.
I risultati dei test sul Rebel C50 hanno portato alla luce un certo discostamento con le temperature di controllo rilevate sulla Open Bench. I valori più alti sono stati registrati dalla CPU, con una differenza di 7.6 gradi. Fisiologici invece i distacchi di temperatura della GPU – soltanto 3 gradi – e dei componenti raffreddati da dissipatori passivi come il Chipset e gli SSD NVME, che invece migliorano le proprie temperature beneficiando del flusso d’aria generato all’interno del case. Come consuetudine abbiamo ripetuto i test rimuovendo la paratia frontale per valutare quanto l’ampia ma fitta traforatura del panello incidesse sul flusso d’aria in ingresso. I risultati confermano, anche in questo caso, un abbassamento generale delle temperature dei principali componenti, con la CPU a evidenziare nuovamente il divario più marcato rispetto ai valori di riferimento. Riteniamo quindi che i limiti nella dissipazione della CPU derivano dalla paratia superiore del case, caratterizzata infatti da una ridotta area traforata e posizionata a una distanza eccessiva dalla staffa del radiatore, limitando così l’espulsione dell’aria calda verso l’esterno e causandone una parziale ricircolazione all’interno del case.
L’installazione della scheda video in verticale non ha alterato in modo significativo le dinamiche generali dell’airflow né, di conseguenza, le temperature complessive delle componenti. La CPU mostra un lieve miglioramento (-1.2 gradi), mentre la variazione rilevata sulla GPU è del tutto trascurabile (+0.5 gradi), a conferma del fatto che l’ampia distanza dalla paratia laterale in vetro ne garantisca un raffreddamento adeguato. Stabili le temperature del Chipset e dell’SSD secondario (NVME2), mentre un sostanziale abbassamento (-8 gradi) si evidenzia per l’SSD primario (NVME1), favorito dall’allontanamento della scheda video dal suo dissipatore passivo.



















