Anche Inca sfrutta il software di gestione “Aurora” presentato con il Maya X. Basato su interfaccia web, permette di risparmiare spazio e risorse di sistema, eliminando la necessità di installare programmi dedicati. La gestione del mouse può avvenire da qualsiasi computer semplicemente aprendo un browser compatibile (Chrome o Edge nelle versioni più recenti) e accedendo al sito lamzu.net. Dopo un rapido caricamento iniziale, basterà associare il mouse seguendo le istruzioni: l’operazione resterà memorizzata, consentendo accessi più veloci in futuro. L’interfaccia, disponibile in Cinese, Inglese, Giapponese, Coreano e Russo, è raccolta in un’unica pagina suddivisa in tre riquadri: “Macro”, “Customize” e “Performance”.
Nel riquadro a sinistra “Macro” è possibile creare fino a tre macro, registrando direttamente le sequenze oppure inserendo manualmente singoli eventi, come le azioni del mouse o della tastiera, incluse di ritardi in millisecondi. Le macro non possono essere rinominate, ma seguono una semplice numerazione sequenziale, cosa che può renderne meno immediata l’identificazione. Una volta create, andranno assegnate a un tasto tramite la sezione “Customize”, dove sarà possibile anche definirne il tipo di attivazione e la modalità di ripetizione.
Nel riquadro centrale “Customize” è possibile controllare la percentuale di carica residua della batteria e scegliere uno dei tre profili in memoria da modificare. Una rappresentazione grafica del mouse aiuta alla riprogrammazione dei sei tasti: ai cinque principali – incluso quello della rotella – si può assegnare una funzione tra quelle a scelta o una macro precedentemente registrata, mentre il tasto alla base, che di default gestisce il ciclo delle soglie CPI, offre opzioni dedicate come il cambio LOD, il ciclo del Polling Rate o la selezione di una delle modalità performance. Nella stessa sezione è possibile anche attivare o disattivare il Motion Sync (abilitato di default), scegliere tra Competition Mode e High-Speed Mode, e regolare il Debounce Time (0-15 ms, default 0). In ultimo è possibile accedere rapidamente alla guida al Pairing o resettare il profilo corrente alle opzioni di fabbrica.
Le quattro funzionalità specifiche del tasto alla base sfruttano la colorazione dell’indicatore LED per una facile interpretazione delle loro opzioni come da tabella:
| Lamzu Inca – Indicatori LED tasto funzione alla base | |
|---|---|
| Ciclo soglie CPI | Numero di soglie e colori LED personalizzabili Default: Rosa 400 CPI, Azzurro 800 CPI, Verde 1600 CPI, Bianco 3200 CPI, Giallo 6400 CPI |
| Ciclo soglie LOD | Azzurro 0.7mm, Blue 1mm, Rosa 2mm |
| Ciclo Polling Rate | Cablato: Rosso 125Hz, Arancione 250Hz, Giallo 500Hz, Verde 1000Hz Wireless: Giallo 500Hz, Verde 1000Hz, Viola 2000Hz, Blu 4000Hz, Bianco 8000Hz |
| Modalità Performance | Rosso High-Speed Mode, Verde Competition Mode |
Il riquadro “Performance” permette di configurare fino a cinque step CPI, regolabili con precisione tra 50 e 30.000 e identificabili da un colore LED a scelta. Da qui è inoltre possibile selezionare la frequenza massima di Polling Rate (1000/2000/4000/8000 Hz tramite ricevitore, 125/250/500/1000 Hz via cavo), impostare la Lift-Off Distance con tre valori disponibili (0.7, 1 e 2 mm) e gestire lo Sleep Time, con opzioni che vanno da 10 secondi fino a 30 minuti.
Il software offre anche una guida rapida per il Pairing con il ricevitore, una procedura semplificata per controllare e aggiornare il firmware di mouse e dongle, oltre al collegamento diretto all’assistenza tecnica Lamzu. Prima di iniziare la nostra prova, abbiamo aggiornato l’Inca e il suo ricevitore 8K all’ultima versione firmware disponibile (0.0.0.15), un’operazione rapida e senza complicazioni eseguibile direttamente dal software web.






























