Anche la GT60 Pro sfrutta la nuova interfaccia web GameLife sviluppata da Gateron per la configurazione e personalizzazione degli ultimi prodotti Hall Effect del brand. La piattaforma vuole rispondere per completezza e facilità d’uso alla “Wootility” di Wooting, quella che oggi è considerata la migliore del settore. Dalla web app è inoltre possibile aggiornare comodamente il firmware tramite un sistema basato sul cloud, garantendo aggiornamenti semplici e rapidi. La board è dotata di memoria interna in grado di conservare fino a quattro profili personalizzati, particolarmente utili se si utilizza la tastiera non solo per il gaming ma anche per la scrittura o la produttività. È possibile visitare rapidamente la pagina web dell’interfaccia con la scorciatoia FN + P, che scriverà per noi l’indirizzo web “https://gamelife.longeplay.cn/” nella barra degli indirizzi.
La prima sezione “Travel” è dedicata alla configurazione del punto di attuazione e reset di ogni switch sulla board. Sono presenti alcuni preset di esempio (Fast Mode 1mm, Game Mode 0.5mm, Extreme Mode 0.01mm) e le opzioni per regolare Rapid Trigger e Travel Safe Zone. Estremamente comodo inoltre il tool per il test della consistenza della corsa (sul lato inferiore destro della schermata) che permette di avere un feedback visivo in tempo reale della configurazione eseguita su ogni tasto.
Nella sezione “Advaced” trovano invece spazio le funzionalità avanzate: il più importante per i videogiocatori è sicuramente il SOCD, ma vengono implementate anche
“DKS”, “MPT” ed “MT” per gestire diverse funzionalità su un unico tasto in base alla distanza di travel. Esistono poi anche le funzioni “End Follow (END)” – che permette di eseguire una funzione alla pressione ed un’altra al rilascio di un tasto – e “Toggle (TGL)”, con la quale è possibile attivare o disattivare la pressione continua di un tasto.
La sezione “Switch Calibration” offre uno strumento di calibrazione automatica o manuale degli switch nella board, particolarmente utile per ottenere le migliori prestazioni ed il massimo della precisione. Nella calibrazione manuale viene utilizzata la retroilluminazione come feedback visivo: rosso per gli switrch ancora da testare, verde per quelli che superano la calibrazione. È inoltre possibile visionare in tempo reale la distanza di travel o il flusso magnetico.
Esiste poi la sezione “Switch Optimization” nella quale è possibile scegliere la tipologia di switch per ogni tasto della board – al momento tutti gli switch magnetici Gateron – per ottimizzare l’algoritmo di gestione dei dati e migliorare la precisione del Rapid Trigger, che ricordiamo avere una sensibilità di 0.01 millimetri.
La tastiera può essere completamente rimappata nella sezione “Main Layer” definendo le funzioni base dei tasti. Sono presenti tutti i caratteri ed i modificatori di base (Key Functions), scorciatoie di sistema (System Hotkeys), controlli multimediali (Multimedia), funzioni del mouse come lo scroll della rotella o il movimento del puntatore sugli assi X e Y (Mouse Functions) e infine le combinazioni di tasti personalizzate (Hotkey Functions), che potremmo definire come Macro semplificate. Mancano purtroppo i caratteri specifici delle lingue internazionali – comprese ad esempio le lettere accentate della lingua italiana – ed il supporto a macro complete, soluzioni che avrebbero consentito una personalizzazione ancora più avanzata.
Analogamente al “Main Layer”, anche nella sezione “FN Layer” è possibile rimappare la funzione dei tasti, questa volta quando vengono utilizzati in combinazione con il tasto FN. La configurazione di fabbrica compensa l’assenza di alcuni tasti fisici del formato 60%, aggiungendo i tasti funzione (F1–F12), le frecce direzionali, i comandi di navigazione del testo, ma aggiunge anche funzionalità accessorie come quelle di gestione della retroilluminazione RGB, del volume e della riproduzione multimediale. Per il “Layer FN” è inoltre disponibile la categoria “Firmware Functions”, che si aggiunge alle altre opzioni già previste anche per il Main Layer (Key Functions, System Hotkeys, Multimedia, Mouse Functions, Hotkeys). Questa sezione raccoglie tutte le funzioni legate alla gestione della tastiera, come ad esempio le scorciatoie per cambiare profilo al volo, una delle funzionalità a nostro avviso più importanti.
Dalla sezione “RGB” è invece possibile personalizzare la retroilluminazione della board scegliendo tra 21 effetti di luce predefiniti oppure crearne uno personalizzato scegliendo il colore di ogni tasto. Per ogni effetto è possibile selezionare anche la velocità del gioco di luce o l’intensità luminosa.
Nella scheda “Other” vengono elencate le proprietà tecniche della PCB come il numero seriale, Polling Rate, il tipo di connessione USB in uso ed alcune impostazioni secondarie: il layout della tastiera tra Windows o MAC, il blocco dell tasto “Windows”, l’indirizzo da digitare con la shortcut FN+P (a scelta tra quello della la web app o del sitoweb ufficiale Gateron), lo Sleep Time da 0 a 60 minuti ed infine il reset della tastiera alle impostazioni di fabbrica ed il tool per l’aggiornamento del firmware. Nell’ultima scheda “About” è invece possibile scegliere il tema dell’interfaccia (Bright o Dark) e tutti i log degli ultimi aggiornamenti firmware.






































