Il DM7 Switch Duo è un mouse che rappresenta perfettamente la filosofia di Dream Machines, da sempre impegnata nella ricerca e l’offerta di prodotti destinati ai videogiocatori dal buon rapporto qualità prezzo. Caratteristica principale dell’ultimo mouse della casa polacca è il sistema hot-swap che permette la sostituzione dei micro switch dei tasti principali in maniera toolless, semplice ed immediata. Per l’occasione Dream Machines propone nel suo catalogo micro switch alternativi prodotti da Huano ed Omron e venduti in kit da due unità, da installare al posto dei Kailh GM 8.0 che il mouse monta da fabbrica. Questa rappresenta solo una piccola selezione dei micro switch compatibili presenti sul mercato: noi ne abbiamo provati più di 25 modelli diversi sul DM7, trovando nei Kailh corpo grigio/pin rosso (50M) i nostri preferiti. I tasti principali rimovibili sono ben realizzati ed assicurati alla scocca superiore mediante un sistema di blocco in plastica. Dopo svariate rimozioni si perde un pò dell’elasticità e della precisione che li caratterizzava quando il mouse era appena uscito dalla scatola. A loro discolpa possiamo dire di aver quasi abusato della funzionalità hot-swap non solo per mera necessità di test ma anche per sottoporre l’intero sistema ad un maggiore stress per verificarne la durabilità. La qualità dei click principali è, inoltre, particolarmente influenzata dalla pregevolezza di costruzione dei micro switch che si installano, in particolar modo da quanto l’altezza della struttura esterna e del pin di attivazione rispetti le specifiche ufficiali.
Il DM7 Switch Duo ha un design simmetrico per destrorsi nel quale abbiamo rivisto alcuni tratti del Logitech G PRO X Superlight. Nonostante le dimensioni complessive medio-grandi (121x63x39mm), la larghezza contenuta e che si restringe ulteriormente nella zona centrale, garantisce una presa più stretta e comoda anche agli utenti con mani medie e piccole. La forma si adatta a tutte le principali prese, sebbene la notevole lunghezza e la gobba superiore che raggiunge la sua massima altezza al centro del mouse, favoriscano in special modo la presa Palm. Non un suo fondamentale il contenimento del peso che per via delle strutture aggiuntive necessarie all’implementazione del sistema hot-swap raggiunge i 77 grammi, comunque ben distribuiti sull’intera massa del mouse.
Di buona qualità la scocca superiore che presenta una superficie ruvida che garantisce un buon grip e non trattiene lo sporco. Un tocco di personalizzazione è possibile grazie al logo DM illuminato da led RGB intravedibile grazie alla semi trasparenza della scocca posteriore. Benché in linea con il mercato di riferimento, l’assemblaggio generale lascia qualche spazio ad imperfezioni che influenzano la reattività del click dei tasti laterali e la qualità generale della rotella di scroll, la cui tensione di rotazione è estremamente morbida e quasi priva di scatti, mentre il click è caratterizzato da una leggerezza di pressione atipica che può causare attivazioni involontarie durante lo scroll.
Buone le prestazioni hardware offerte dal collaudato sensore ottico PixArt PAW-3370 con risoluzione massima di 19.000 CPI e dalla connessione wireless di ultima generazione, in grado di assicurare una tracciatura sempre precisa e consistente in tutti gli scenari di utilizzo. Sotto le aspettative la durata della batteria con le sue 22 ore circa di autonomia effettivo con un uso effettivo principalmente gaming e con i led alla massima intensità luminosa. Tramite il software dall’interfaccia spartana sarà possibile gestire fino a 12 profili nei quali si potranno personalizzare i tasti e gli step CPI. Se la mancanza della configurazione della Lift-Off Distance è sorvolabile poiché il mouse implementa una soglia fissa piuttosto bassa ed adeguata a gaming (<2 mm), lo stesso non può dirsi per la gestione del Debounce Time, a nostro avviso impostazione di fondamentale importanza per un mouse la cui peculiarità è proprio quella di potere sostituire i micro switch per affidarsi alle loro peculiarità, spesso nascoste in piccoli dettagli.
Dream Machines ha di recente rivisto il prezzo di vendita del DM7 Switch Duo sul sito ufficiale portandolo a 57.99 euro spedizioni incluse. Questo nuovo prezzo lo pone decisamente in competizione con altri prodotti di fascia media, rispetto ai quali si trova in vantaggio per un comparto hardware di ottimo livello e la possibilità di sostituire i micro switch dei tasti principali in maniera rapida e sicura.
The Review
PROS
- Buona implementazione del sensore PixArt PAW-3370
- Switch dei tasti principali sostituibili in maniera veloce e sicura
- Piedini in misto PTFE dall'ottima scorrevolezza
CONS
- Software molto spartano, mancano le opzioni per la Lift-Off Distance ed il Debounce Time
- Tasti laterali pastosi e poco reattivi

















