Il Tuf Gaming GT502 è il primo case realizzato da Asus con struttura “dual chamber”, ovvero suddivisa in due camere verticali: lo spazio ricavato nella parte bassa e normalmente dedicata all’installazione dell’alimentatore e dello storage, viene spostata dietro al tray della scheda madre con il PSU installato in verticale. Si tratta di un design portato alla ribalta da LianLi con i suoi case della serie “O11” e particolarmente apprezzato perchè in grado di migliorare non solo la capacità di dissipazione del calore ma anche di offrire una più ampia visione delle componenti interne grazie ad un pannello in vetro anche nella parte frontale. Il GT502 di Asus si posiziona nella categoria dei case mid-tower, con dimensioni complessive comunque importanti (450x285x446 mm) ma necessarie a garantire una compatibilità con sistemi di raffreddamento a liquido custom molto complessi e configurazioni hardware high-end. La qualità costruttiva è eccezionale sotto tutti i punti di vista grazie all’utilizzo di materiali di prima qualità opportunamente rifiniti con verniciature e decorazioni realizzate in maniera impeccabile. Asus ha scelto per questo prodotto un design di ispirazione industriale/militare, con angoli netti ed una forma complessiva squadrata. Le due maniglie nella parte superiore rafforzano questo stile, permettendo di trasportare il prodotto quasi fosse una cassa di munizioni.
Anche nel vetro frontale, così come quello del lato principale del case, ritroviamo una verniciatura nera interna che nasconde i supporti metallici di ancoraggio alla struttura del case e che crea una vera e propria cornice dalla quale poter ammirare l’interno del case. I vetri si congiungono perfettamente nell’angolo anteriore sinistro senza lasciare tra loro alcuno spazio. Un importante elemento di design della paratia frontale è il logo TUF posizionato nella parte bassa destra, realizzato il plastica trasparente con interno a specchio ed illuminato da ben cinque LED A-RGB sincronizzabili con il resto degli elementi A-RGB del sistema grazie al connettore standard 3-Pin 5V-D-G.
Il vetro frontale può essere facilmente rimosso semplicemente tirando la parte alta delicatamente verso l’esterno per sbloccare i perni superiori e poi sollevandolo dalle asole di appoggio poste nella parte inferiore.
Il front panel è disposto verticalmente nella facciata frontale e comprende dall’alto verso il basso i bottoni di accensione e reset del sistema, due porte USB 3.2 Gen 1 Type-A, un tasto per gestire l’illuminazione LED di un controller RGB/A-RGB (non incluso), una porta USB 3.2 Gen 2 Type-C da 10Gbps di velocità di trasferimento, ed infine un connettore jack 3.5mm combo cuffie/microfono.
La paratia laterale secondaria è invece costruita interamente in acciaio e si presenta particolarmente pesante e robusta nonostante le estese traforature realizzate in corrispondenza dei supporti interni per l’installazione di ventole, hard drive ed alimentatore. Le tre sezioni traforate sono incastonate in altrettanti riquadri che sporgono verso l’esterno del case per assicurare ai filtri magnetici posti al loro interno di posizionarsi piatti senza interferire con i componenti installati nella camera secondaria. Alcune scritte realizzate con vernice nera lucida e con lo stile tipico TUF ne completano il design esterno.
Le paratie laterali utilizzano un sistema di blocco automatico che agisce su ganci metallici installati nella parte superiore interna degli pannelli stessi. La pressione sul bottone di sblocco posto sul rispettivo lato del retro del case, sbloccherà la paratia sul lato superiore (vedi seconda foto) lasciandola comunque incastrata in piena sicurezza alla staffa di appoggio inferiore della struttura del case. A questo punto, per rimuovere del tutto il pannello, basterà semplicemente sollevarlo e riporlo in sicurezza.
La parte superiore del case è caratterizzata dalla presenza di due grosse “maniglie” realizzate in spesso e resistente tessuto. Queste sono montate sui ganci metallici cromati posti ai quattro vertici della struttura e fissate con una chiusura a velcro, capace di garantire una tenuta fino a 30Kg.
Una volta rimosse le maniglie, sarà possibile smontare il pannello metallico che ricopre la sezione superiore in corrispondenza della camera principale del case. Questo è ampiamente traforato per garantire un ottimale passaggio per le alle ventole o radiatori installati nella griglia interna posta proprio al di sotto. La rimozione è molto semplice: basterà sollevare il lato sinistro, dove sono presenti tre potenti magneti al neodimio, e poi tirare il pannello verso l’esterno per sbloccare dalla loro sede i tre perni ad incastro che lo tengono in posizione.
Nella parte interna della copertura superiore trova spazio un filtro in plastica con bande magnetiche per proteggere l’interno dalle particelle più grosse di polvere e sporco.
Su tutta la superficie della parte posteriore trovano spazio diverse griglie di areazione passiva, come quella verticale della camera secondaria posta sopra la staffa di montaggio dell’alimentatore oppure quella sopra la ventola posteriore. La griglia posteriore può ospitare una ventola da 120 millimetri con altezza regolabile in un range di 25 millimetri, soluzione decisamente comoda soprattutto per distanziare la ventola da un eventuale radiatore installato sul tetto del case.
Sono otto gli slot di espansione PCI, tutti chiusi da ottime coperture in acciaio traforate con la stessa forma a nido d’ape delle altre griglie su questo lato del case. Probabilmente per contenere le misure complessive del prodotto, il sistema di blocco degli slot PCI sporge rispetto alla superficie della parte posteriore. Una copertura mobile dotata di viti a pomello, protegge il sistema di ancoraggio e chiude l’intaglio verticale realizzato direttamente sulla struttura del case necessario per il passaggio della staffa di installazione delle coperture o delle schede, fissate poi con semplici viti in dotazione al case.
Il Tuf Gaming GT502 è rialzato dalla superficie di appoggio di 27 millimetri grazie a resistenti piedini realizzati in acciaio e dotati di pad in gomma per l’assorbimento delle vibrazioni e la protezione della superficie d’appoggio del case.
La parte inferiore del case è ampiamente traforata in favore delle ventole installate nella staffa interna. Quì forse sarebbe stato più opportuno realizzare un unica ampia apertura, come quella normalmente adottata sul frontale dei cabinet tradizionali, per massimizzare il pescaggio dell’aria e limitare anche la rumorosità delle ventole poste in aspirazione. Ineccepibile invece l’implementazione del filtro, realizzato in fitto nylon con struttura in plastica rigida, protegge egregiamente l’intera base dalla polvere più sottile ed è anche facilmente estraibile dalla parte frontale del case.












































